RECENSIONE

Semplicemente donna di Cinzia Baldini

a cura di Karina Andrea Olivera

copertina

La prima cosa che mi seduce di un libro è il titolo. La seconda è la copertina. La terza è la prima frase, del primo capitolo.
Semplicemente donna”, di Cinzia Baldini ha risposto positivamente a tutti e tre i miei punti valutativi ed è andato oltre, sorprendendomi nel piacere di una lettura che da tempo non riscontravo nei libri che mi capitavano tra le mani. Per “piacere”, intendo quello puro, viscerale… quello che mi ha dato “Va’ dove ti porta il cuore” di Susanna Tamaro”.
Lo stile di Cinzia Baldini è uno stile classico. Ci si lascia cullare dalla ricchezza di vocaboli, dalla ricercatezza di sinonimi, dalla scelta scrupolosa delle metafore e dalla voluta e delicata morbidezza dei versi che, in certi punti della narrazione, rasentano la poesia. Con questo romanzo la scrittrice, Cinzia Baldini, mette in mostra non solo le sue ottime capacità narrative ma anche uno speciale talento naturale che rendono la sua opera  una perla nel mare dell’editoria e lasciano il lettore avvolto da una leggera e soave sensazione di leggerezza nel cuore e nella mente.
“Semplicemente donna”, racconta la storia di una figura femminile che non si è mai voluta arrendere né alle circostanze che la vorrebbero emarginata in quanto donna, né alla crudeltà della guerra. Sarà solo la forza del suo cuore e un amore nato quando meno lo si crede possibile a farla germogliare come un delicato fiore… rendendola una donna adulta.
Questo libro è un tributo alle donne e un tributo all’amore.