Antico Addio

di Fabrizio Corselli

Ceruleo di un libero stormo è il battito d’ali
quando di un antico elfo il pensiero finanche si libra
oltre le terre immortali ove a lungo dimora
di una sempiterna progenie l’immutato volo;
dei Teleri, Noldor e ancora Vanyar, elfi sì tutti,
l’approdo, presto come onda fluisce fra coloro i quali
di una comune patria condivisero il nudo germoglio,
affinché lungamente più non naufraghi il tetro ricordo
di codesta era antica che la pace sempre condanna
tra empie e oscure ombre d’atona prigionia,
poiché delle coste d’Alqualondë altresì d’Eressëa
la Solitaria, ove d’un esilio beato memore è il pianto,
svuotansi per sempre dall’odio i tenui grani sabbiosi