Di là, più oltre…

di Eufemia Griffo

Al di là ti cerco
Non nel tuo specchio
E nella tua scrittura,
nella tua anima nemmeno.
Di là, più oltre
(Pedro Salinas)

  Ti ho atteso
nei silenzi di notti tiranne
prigioniera d’una vita
avvolta da ombre e chiaroscuri

  Ti ho visto
mi hai vista
nel freddo d’un giorno d’inverno
squarciato da errabonde nuvole
nel silenzio ovattato della città rumorosa
- c'eravamo solo noi -

  Sfiorando il mio volto
con poetiche mani
un bacio donasti
alle labbra socchiuse
di desiderio avvolte
di sogni e follia

  -Come un’alba,
la vita può coprire ogni bugia
verità nascoste tra le ombre-

  Poi sfuggono al crepuscolo
senza lasciare traccia
rinascono dalle ceneri sepolte
lungo le sponde
dell’ Arno