Acre l'odore
di molti cadaveri
che egli distilla
con caldi e fioriti
alambicchi di rame.
Tra gli unguenti
e i roseti di Grass
o dolci viole
dissipa l'enflorage
quei nudi involucri.
Tanto si sparge
il profumo di donna
cheto e soave
nelle forme sublimi
di ampolle di vetro.
Lega Grenouille
ad una sola stilla
vive essenze
nel sedurre l'oblio
che ognuno anela,
catturandone
in sempiterna lode
il suo ricordo.
Di tenebra un cuore
nello spirto astratto.
Dopo la Morte
sublima ogni miasma
mentre perdura
nel regno degl'odori
il profumo perfetto
Del proprio tanfo
nessuna la fragranza
che egli disvela
poiché con tale odor
l'anima non s'eterna.
*Ispirato a Il Profumo di Patrick Suskind