Il Profumo

di Fabrizio Corselli

Acre l'odore
di molti cadaveri
che egli distilla

con caldi e fioriti
alambicchi di rame.

Tra gli unguenti
e i roseti di Grass
o dolci viole

dissipa l'enflorage
quei nudi involucri.

Tanto si sparge
il profumo di donna
cheto e soave

nelle forme sublimi
di ampolle di vetro.

Lega Grenouille
ad una sola stilla
vive essenze

nel sedurre l'oblio
che ognuno anela,

catturandone
in sempiterna lode
il suo ricordo.

Di tenebra un cuore
nello spirto astratto.

Dopo la Morte
sublima ogni miasma
mentre perdura

nel regno degl'odori
il profumo perfetto

Del proprio tanfo
nessuna la fragranza
che egli disvela

poiché con tale odor
l'anima non s'eterna.

*Ispirato a Il Profumo di Patrick Suskind