Riflessi di stagioni

di Eufemia Griffo

Col naso all'insù
a guardare il gioco del sole
riflesso tra  spicchi di luce
-su nuvole raggomitolate-
carezzando il volto
d' una bambina
vestita d'estate 

Pare un angelo senz'ali
perdute tra sorrisi e giocattoli
dipinti di magia  

Istanti di vita
effimera stagione
-la più bella tra tutte-
stracciata da  brume d'autunno
e giorni scomparsi
al confine d'un mondo ovattato
da stelle di ghiaccio
e sogni infranti
nascosti dal  cielo