Col naso all'insù
a guardare il gioco del sole
riflesso tra spicchi di luce
-su nuvole raggomitolate-
carezzando il volto
d' una bambina
vestita d'estate
Pare un angelo senz'ali
perdute tra sorrisi e giocattoli
dipinti di magia
Istanti di vita
effimera stagione
-la più bella tra tutte-
stracciata da brume d'autunno
e giorni scomparsi
al confine d'un mondo ovattato
da stelle di ghiaccio
e sogni infranti
nascosti dal cielo