Ritratto di fanciulla

di Eufemia Griffo

Una sera d’inverno
di molti anni fa
il capo chino sul libro
leggevo parole d’amore

D’un tratto una luce d’alabastro
catturò il mio sguardo

Un ritratto di donna
apparve alla mia vista
oscurata dall’ ultime ombre notturne

Fui colpito dai suoi occhi di madonna
era Bella oltre ogni dire
d’una grazia d’altri tempi
e lunghi capelli
come manto di seta
rivestivano il pallido volto
di fanciulla

E sotto il velo
dei colori dell’autunno
la dedica
d’un poeta maledetto…

L’immortale bellezza
al tempo consegno
che mai sbiadisca
il ricordo di colei che amai
oltre la vita…