Come una leggera brezza primaverile
travolgi la quiete della mia vita,
ne scuoti le radici,
liberi gli anni dalla polvere,
sveli segreti dimenticati nell’obsoleto giardino dei ricordi.
Ti corro incontro e aspetto un tuo abbraccio,
il crepitio del fuoco d’inverno non mi scalda così tanto.
Il mondo mi appare bello e armonioso
se chiudo i miei occhi e con i tuoi guardo.
Sei tutto quello che Dio poteva donarmi,
mughetto selvatico tra le mani di una sposa.
La tua vita attraverserà il tempo e lo spazio,
morirò felice…
per averti soltanto amato.