In lontananza scorgo il mare
incessante,
maestoso,
amico di mille tramonti infuocati,
porto sicuro di una vita raminga.
D’innanzi a te il mio spirito ritrova la sua casa,
letizia,
abbracci di un tempo ormai lontano
quando si coglievano molluschi e conchiglie
e si sedeva la sera a contemplare le stelle.
Prima ancora di vederti
io ti sento,
io ti odoro,
l’infrangersi delle onde
e l’aria salina
ti rivelano,
poi l’immagine tua mi stordisce
e ridivento piccola di spirito
ridimensionando me stessa
e quanto di più caro posseggo in questo mondo.