Kity

di Karina Andrea Olivera

Entravi ed uscivi dalla mia casa,
rubavi attimi di gioia,
possedevi grazia ed eleganza,
del colore del cielo risplendevano i tuoi occhi.
Mai animale mi fu più caro,
la tua morte mi ferisce e la tua assenza è ovunque,
se piove penso al tuo giaciglio impregnato,
culla sepolcrale di un fiero compagno.
Dicono che i felini sono tutti uguali,
ma il mondo non ha conosciuto il mio gatto,
luce di vita,
miagolio di miele,
aroma di biscotti appena sfornati
che ritorna nel vento di un autunno inoltrato.
Che tu possa riposare in pace
nel silenzio di un giardino abbandonato,
pellegrinaggio dei vivi,
di chi ti ha amato.